Per mixare voce e base non servono cento plugin: servono cinque o sei passaggi fatti nell'ordine giusto, con le orecchie riposate. Questa guida è pensata per chi registra a casa su una base stereo, cioè il WAV della licenza, e vuole una voce rap chiara, davanti, che non sembri incollata sopra la musica. Se ti chiedi come mixare la voce senza esperienza, i valori qui sotto sono punti di partenza: valgono in FL Studio, Reaper, Ableton, Logic o BandLab, e vanno sempre controllati a orecchio.
Prima del mix: take scelte, voce pulita, base in WAV
Il mix inizia prima di aprire un plugin. Metà dei problemi di una voce si risolvono qui:
- Scegli e monta le take
- Per ogni passaggio tieni la take migliore e mettila su un'unica traccia per parte: voce principale, doppie, ad-lib.
- Pulisci
- Taglia rumori tra una frase e l'altra, clic di bocca e respiri troppo forti. I respiri non vanno eliminati tutti: abbassali, o la voce suona finta.
- Base in WAV
- L'MP3 perde dettagli proprio nelle frequenze dove vive la voce.
- Dissolvenze brevi
- Metti un piccolo fade in entrata e in uscita su ogni clip della voce: eviti i clic quando una take finisce di colpo.
- Margine
- Abbassa la base di qualche dB prima di iniziare: il canale master non deve mai andare in rosso durante il mix.
Se devi ancora incidere, la guida per registrare voce su base spiega livelli, stanza e doppie. Dai a ogni traccia un nome e un colore: ti sembrerà inutile finché non avrai trenta take aperte.
Livelli: la voce sopra la base senza coprirla
È il passaggio più importante e il più sottovalutato. Prima di qualsiasi effetto, bilancia con i fader:
- Fai suonare la base da sola e regola il fader perché il master resti con i picchi intorno a -10 dB.
- Alza la voce finché capisci ogni parola senza sforzo, anche ascoltando a volume basso.
- Controlla su tre sistemi: cuffie, casse del computer, telefono.
Mixare una voce rap è diverso dal mixare un cantante pop: il testo è il protagonista e la voce sta di solito un po' più alta. Le doppie vanno sotto la voce principale, dai 6 ai 10 dB in meno, e possono essere aperte leggermente a destra e a sinistra. Gli ad-lib, ancora più bassi, si spostano ai lati.
EQ: togliere i bassi inutili, dare presenza
Filtro passa-alto tra 80 e 100 Hz
Toglie rimbombi, vibrazioni dell'asta e rumori di fondo che non servono alla voce e sporcano l'808. Con una voce molto profonda, scendi un po'.
Zona del fango, tra 200 e 400 Hz
Se la voce suona chiusa, «di cartone», abbassa di 2-4 dB con una campana stretta.
Presenza, tra 2 e 5 kHz
Una leggera spinta rende chiare le consonanti. Attenzione: è la stessa zona di synth e hi-hat.
Aria, sopra i 10 kHz
Con moderazione, per una voce più brillante.
Regola l'EQ ascoltando la voce dentro la base, mai da sola: ciò che suona bene in solo può sparire nel mix.
Compressione e de-esser
Il compressore riduce la differenza tra i passaggi piano e quelli forti, così ogni sillaba resta leggibile sopra la batteria. Un punto di partenza per il rap:
- rapporto 3:1 o 4:1;
- attacco medio, 10-30 ms, per lasciar passare le consonanti; rilascio veloce o automatico;
- soglia regolata per ottenere 3-6 dB di riduzione sui passaggi forti.
Due compressori leggeri in serie suonano spesso più naturali di uno solo spinto al massimo. Dopo la compressione le «s» e le «z» diventano più taglienti: un de-esser tarato tra 5 e 8 kHz le abbassa senza toccare il resto. Ascolta parole come «stasera» o «pazzesco»: se fischiano, aumenta la riduzione.
Riverbero, delay e ad-lib
Gli effetti di spazio vanno su tracce separate, le mandate (send), non direttamente sulla voce: così decidi quanto effetto arriva senza impastare il segnale principale.
- Riverbero corto, tipo stanza o piastra, mescolato basso: si deve notare quando lo togli, non quando c'è. Taglia i bassi del riverbero per non sporcare la base.
- Delay a tempo. Una semiminima dura 60.000 diviso il BPM, in millisecondi: a 90 BPM sono circa 667 ms, a 140 BPM circa 429 ms; un ottavo è la metà. Usalo sulle ultime parole di una barra, come un'eco.
- Ad-lib: più bassi, aperti ai lati, spesso con più effetto della voce principale e un filtro che li rende più sottili.
Ecco perché il BPM mostrato su ogni base serve anche in questa fase: imposti i delay a tempo senza andare a orecchio.
Mixare voce e musica quando hai solo la base stereo
Con il WAV della base hai un solo file stereo: non puoi abbassare il synth che copre la voce. Le soluzioni sono due:
- un EQ sulla base con un taglio leggero nella zona di presenza della voce, tra 2 e 4 kHz, meglio se dinamico, cioè attivo solo quando rappi;
- gli stems, le tracce separate della base: con la licenza Standard si aggiungono come opzione (+20 €), nell'Esclusiva sono inclusi. Ti permettono di abbassare solo lo strumento che dà fastidio o di togliere la batteria per un'intro.
I dettagli sulle licenze sono nella guida come comprare un beat online.
Errori comuni quando mixi la voce
- Mixare a volume alto
- Le orecchie si stancano in fretta e tutto sembra a posto. Lavora a volume moderato e alzalo solo per brevi controlli.
- Troppa compressione
- La voce diventa piatta e senza respiro. Se senti la voce «pompare», torna indietro.
- Troppo riverbero
- Allontana la voce e confonde le parole: nel rap la voce principale resta asciutta e vicina.
- Nessun riferimento
- Importa nel progetto un pezzo che ti piace, abbassato fino a suonare forte quanto il tuo mix, e confrontali spesso.
- Sessioni infinite
- Dopo un'ora fai una pausa; il giorno dopo riascolta con orecchie fresche prima di esportare.
Export del mix e mastering: differenza e ordine
Il mix mette in equilibrio gli elementi tra loro; il mastering lavora sul pezzo intero già mixato, per portarlo al volume e al colore giusti per le piattaforme. L'ordine è sempre lo stesso: prima il mix, poi il mastering.
- Togli limiter e maximizer dal master del mix.
- Lascia margine: picchi intorno a -6 dB.
- Esporta in WAV a 24 bit, alla frequenza del progetto.
- Riascolta l'export dall'inizio alla fine: niente clic, tagli o parti mute.
Per il mastering non ti serve un altro programma: con ogni base acquistata su NKSounds il mastering del pezzo è offerto, tramite il nostro mastering online. Carichi il WAV del mix e ricevi il master da mandare al distributore. Se la base ancora non ce l'hai, scegli nella selezione qui sotto o nello shop di beat.
